“EROI DEL CALCIO – STORIE DI CALCIATORI”

Anche la storia del calcio troverà il suo posto tra le suggestive mura della Basilica palladiana di Vicenza. Inizia oggi infatti, nella basilica vicentina, una mostra di cimeli e testimonianze sui campioni di tutti i tempi: da Maradona a Baggio, da Platinì a Van Basten, da Zico a Buffon, dai campioni del mondo dell’Italia del 1934 a quelli del 2006, passando per il successo azzurro del 1982. Saranno poi esposti altri oggetti che raccontano le storie e le emozioni dell’ultimo secolo del pallone.

L’iniziativa, “Eroi del Calcio – Storie di Calciatori” è stata presentata in Basilica palladiana, nei giorni scorsi, dal vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci e, per l’Associazione Italiana Calciatori, dal suo presidente onorario Sergio Campana, dal direttore generale, Gianni Grazioli, e dal direttore organizzativo, Fabio Poli. Era presente anche Claudio Pasqualin, procuratore dei calciatori e collezionista.
Fra i pezzi esposti, da segnalare quello storicamente più antico, ovvero la maglia della Scozia del 1898, e poi le maglie di tanti calciatori che hanno militato nel nostro campionato, oltre ad uno spazio dedicato alle leggende del calcio che non hanno mai giocato in Italia: Pelé, Garrincha, Di Stefano, Eusebio, Best, Messi, Cristiano Ronaldo e molti altri. Non poteva mancare una sala sul Vicenza calcio, di cui Campana è stato uno dei protagonisti. E poi spazio ai mondiali vinti dall’Italia e ai nostri quattro palloni d’oro, Rivera, Baggio, Paolo Rossi e Cannavaro, due dei quali targati Vicenza. Vi sarà anche una sezione dedicata alle figurine Panini e la riproduzione di uno stadio 1:100. Infine arriveranno a Vicenza grandi allenatori, calciatori e personaggi dello sport e verranno organizzati eventi di livello nazionale, convegni e tavole rotonde.

In occasione della presentazione dell’evento sono stati mostrati alcuni pezzi che saranno esposti: la scarpa indossata da Giuseppe Meazza, quella di Cristiano Ronaldo totalmente realizzata in fibra di carbonio, e quella di Marco Materazzi, celebrativa della vittoria dei mondiali del 2006. E poi la maglia numero 19 di Gianluca Zambrotta del Mondiale 2006. Oltre 100 anni di successi internazionali saranno raccontati da calciatori provenienti da tutte le parti del mondo attraverso immagini e riproduzioni multimediali, filmati storici di partite e interviste. La mostra, che dopo l’esperienza vicentina sarà itinerante e verrà ospitata in altre città italiane, rientra in un progetto più ampio dell’Associazione Italiana Calciatori che intende puntare sulla valorizzazione della cultura del calcio e sulla centralità del ruolo del calciatore.
“La nostra città, – ha commentato il vicesindaco e assessore alla crescita, Jacopo Bulgarini d’Elci, -per la prima volta in questi ultimi anni, ha scoperto una vocazione a proiettarsi verso l’esterno, ad essere attrattiva, e credo proprio che sia questo il motivo per cui l’Associazione Italiana Calciatori, che ha sede a Vicenza, ci ha scelto per ospitare un evento di questa portata. Accogliere una mostra dedicata al mondo del calcio significa abbracciare una forma diversa di cultura. Il progetto costruito mi è piaciuto fin da subito e questo ci ha convinti ad ospitarlo aprendo le porte della Basilica, uno dei contenitori più grandi e più prestigiosi che sia mai stato concesso per un evento di questo tipo. Sono certo che saprà attrarre un grande pubblico che potrà cogliere l’occasione per conoscere le bellezze di Vicenza. Di questa esposizione apprezzo la centralità data agli uomini, ai calciatori, in una narrazione che privilegia la dimensione umana. Sarà una mostra che racconterà emozioni e che saprà suscitare emozioni”.
“E’ un’iniziativa sicuramente apprezzabile – ha poi aggiunto Sergio Campana – specialmente in un periodo come questo, difficile per il nostro calcio. Credo che questa mostra potrà interessare un po’ tutti, e non solo gli appassionati, perché verranno esposti tanti oggetti relativi a momenti storici da ricordare. La scelta di una sede prestigiosa come la Basilica palladiana ha un significato importante perché sottolinea che lo sport è cultura, e che lo è il vero calcio”.
“Se non si ha memoria storica e rispetto per il passato non si può credere ad un futuro migliore – ha infine sottolineato Claudio Pasqualin, procuratore, già segretario dell’Aic e collezionista di numerosi cimeli che verranno esposti a Vicenza -. Ho quindi raccolto numerosi pezzi che hanno un significato storico unito ad una valenza artistica. Gli oggetti che verranno qui esposti sono sicuramente pezzi mozzafiato, di altissimo livello grazie alla collaborazione con “World Football Collection”.

BUONE VACANZE

Anche quest’anno sono arrivate le vacanze estive.

Adesso un meritato riposo per tutti dopo un anno che è stato davvero eccezionale per risultati raggiunti e successi ottenuti.

I nostri uffici rimarranno chiusi per ferie fino a Lunedì 18 Agosto.

Lo staff Manaly augura a tutti buone vacanze e vi da appuntamento a fine mese per un nuovo inizio di stagione che si prospetta pieno di fantastiche novità.