Intervista ad Alessandro Montanari

Nato a Vicenza nel 1962 è quarto figlio di madre casalinga e padre poliziotto. Il suo sport è il basket e il suo hobby la batteria. Nel 1981 fonda con altri giovani amici idealisti la Cooperativa Manaly. Crescono le opportunità di lavoro e in pochi anni la società si afferma in città come società di servizi generici. Nei primi anni 90 la società concentra la sua attività nella realizzazione di stand ed eventi e abbandona gradualmente le attività che l’avevano fatta nascere. Oggi direttore generale della cooperativa composta da 12 soci lavoratori e 9 dipendenti è impegnato nella costruzione del cambio generazionale che prevede oltre all’assunzione di giovani futuri managers di lasciare in eredità una azienda moderna con missione, valori e prospettive chiari e condivisi. Con la sua compagna condivide la vita da oltre 25 anni e da questo amore sono nati Pietro e Giovanni. La sua passione rimane la musica, che lo ha portato negli ultimi dieci anni a riprendere lo studio della batteria jazz e a esibirsi in piccoli contesti. Recenti e apprezzate letture Dominique La Pierre e Piergiorgio Odiffredi Gioca a tennis, ama la buona cucina e crede sempre di potercela fare, assieme agli altri!.

Intervista:

 

Imprenditore fa rima con…

direi ardore; è la passione per la propria missione d’impresa in primo luogo che ispira le intuizioni e le visioni e le tramuta prima in speranze e poi in azioni concrete e che ti spinge tutti i giorni a metterti in discussione, che ti crea dei ragionevoli dubbi; insomma per intraprendere c’è bisogno di un impegno costante e motivato.

 

Un’azienda non può trascurare…

Le proprie risorse umane e le trasformazioni in atto. La valorizzazione della persona è sicuramente il differenziale giusto: metterla in condizione di esprimersi e di crescere, cosa non facile, è un elemento di forza irrinunciabile. E poi mantenere il fuoco sulle evoluzioni del mercato e della società: ti permette di adeguare le strategie: Piccolo o grande tu sia questi due aspetti sono irrinunciabili.

 

Il mio motto:

“vivi e lascia vivere” ma senza girarsi dall’altra parte nel senso che ci metto vicino “ama il tuo prossimo come te stesso”.

 

Diesel, Benzina o auto Elettrica?

Elettrica decisamente. Non occorre spiegare perchè

 

Contanti o Bancomat?

Sempre contanti uso il bancomat come ultima spiaggia…è una questione di abitudine..in vacanza sempre bancomat.

 

Ha l’account in Facebook?

Ho aperto il mio account di facebook più di due anni fa con lo scopo di rintracciare una vecchia conoscenza per avere un consiglio professionale per la carriera sportiva di mio figlio, poi buio totale! Da circa un mese ho ricominciato con piccole apparizioni e mi limito ad amicizie che condividono con me la passione della musica Jazz

 

Immobili, obbligazioni, fondi comuni. Dove investirebbe il suo denaro?

Oggi e per il futuro nella mia impresa il posto più redditizio e sicuro, per rispondere alla domanda, immobili.

 

A chi entra nel mondo del lavoro oggi direbbe…

Sei fortunato…a parte le battute gli direi di far propria la missione dell’azienda per cui lavora senza pregiudizi e indecisioni; di essere propositivo. Abbiamo bisogno di idee e dinamismo, oggi le cose cambiano in fretta.