Chiusura del 2014 positiva per le fiere italiane.

La ventitreesima rilevazione trimestrale sulle tendenze del settore fieristico condotta dall’Osservatorio congiunturale di AEFI per il periodo ottobre-dicembre 2014 indica un quadro in continua evoluzione e conferma la ripresa del comparto già delineata nei trimestri precedenti. I risultati del IV trimestre evidenziano, infatti, un miglioramento sia rispetto al trimestre precedente che al corrispondente trimestre 2013, confermando la capacità delle fiere di far fronte alle difficoltà congiunturali.

L’indagine, che ha coinvolto 26 poli fieristici italiani associati AEFI, evidenzia attraverso i saldi positivi e negativi definiti in base alle risposte degli associati che hanno partecipato all’analisi, un trend positivo per le fiere italiane e per tutti gli indicatori considerati: numero di manifestazioni, espositori complessivi, superficie occupata, visitatori complessivi e fatturato complessivo.
Risulta ancora in crescita il numero di manifestazioni (il 42,29% ha ospitato più rassegne e il 50% ha registrato stazionarietà evidenziando la tenuta del sistema) e, in particolare, incrementa consistentemente il numero degli espositori, che con un saldo del +46% registrato dalle risposte degli associati, conferma l’andamento positivo del trimestre precedente, in decisivo miglioramento: è infatti più del doppio rispetto al trimestre precedente (+20%), e oltre il triplo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (+15%). Dall’analisi della provenienza degli espositori, emergono in forte ripresa gli italiani, con un saldo del +42%, e in continua progressione gli stranieri, sia europei che extra UE, con un saldo del +15%.
Parallelamente crescono anche le superfici occupate, il cui saldo pari al +31% segna un netto miglioramento sia rispetto al trimestre chiuso a fine settembre (+8%), che a fine 2013 (+12%).
Positivi anche i dati relativi ai flussi di visitatori: in aumento per il 53,87% degli intervistati, invariato per il 23,07% e diminuito per il 23,06%. Il saldo del +31% conferma la dinamica positiva, nonostante un incremento meno marcato rispetto al trimestre precedente (+36%). Lo spaccato dei visitatori evidenzia una crescita degli italiani, con un saldo del +35%, seguiti dagli europei (saldo +27%) e da quelli provenienti dai Paesi extra UE che registrano un saldo positivo del 15%. Infine, a conferma di un trend di ripresa del settore, l’andamento del fatturato segna nel trimestre in esame un saldo del +12%, positivo nonostante un leggero decremento rispetto al trimestre precedente (+16%) ma decisamente incoraggiante se confrontato con il dato di chiusura del 2013, quando il saldo era pari a zero.