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10

Set

Decreto Palchi e Stand 2014

Decreto Palchi e Stand 2014

Da pochi giorni è entrato in vigore il Decreto Palchi del 22/07/2014, va a normare sia il montaggio palchi che gli allestimenti fieristici, con alcune esenzioni.

Sono esclusi dal Decreto Palchi tutti gli allestimenti che non superino i seguenti parametri:

a) strutture allestitive con un’altezza inferiore a 6,50 m.
b) strutture allestitive a due piani con il piano superiore inferiore i 100 mq.
c) tendostrutture strutturalmente indipendenti, realizzate con elementi prodotti da un unico fabbricante, con altezza inferiore a 8,50 m.

Per allestimento si intende stand e area allestita destinata a sale convegni, mostre, uffici e altri servizi a supporto dell’esposizione fieristica.

Nel caso si superino i parametri di cui sopra, quando ci sono più ditte (per ditta si intende anche un Lavoratore Autonomo) che operino nello stesso cantiere è obbligatorio redigere il PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento) da parte di persona qualificata (ingegnere abilitato), nominare un Coordinatore per la progettazione e un Coordinatore per l’esecuzione (ingegnere abilitato), modificare il POS in base alle indicazioni del decreto, certificati e prove statiche.

Per gli allestimenti esclusi dal Decreto Palchi resta sempre obbligatorio per il committente, la redazione del DUVRI (Documento Unico Valutazione Rischi Interferenze) quando ci sono più ditte che operino nello stesso cantiere (per ditta si intende anche un Lavoratore Autonomo).

Montaggio palchi e opere provvisionali:

Sono esclusi dal Decreto Palchi tutti i palchi che non superino i seguenti parametri:

a) pedane di altezza fino a 2 m. non connesse ad altre strutture o supportanti altre strutture
b) travi, sistemi di travi o graticci sospesi a stativi che non superino 6 m. da un piano stabile
c) torri con sollevamento manuale o motorizzato che non superino 8 m. da un piano stabile
d) opere temporanee prefabbricate, realizzate con elementi prodotti da un unico fabbricante, che non superino 7 m. da un piano stabile

Nel caso si superino i parametri di cui sopra, quando ci sono più ditte (per ditta si intende anche un Lavoratore Autonomo) che operino nello stesso cantiere è obbligatorio redigere il PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento) da parte di persona qualificata (ingegnere abilitato) , nominare un Coordinatore per la progettazione e un Coordinatore per l’esecuzione (ingegnere abilitato), modificare il POS in base alle indicazioni del decreto, operatori addetti al montaggio/smontaggio in possesso del corso P.I.M.U.S., certificati e prove statiche.

Per il montaggio/smontaggio dei palchi esclusi dal Decreto Palchi resta sempre obbligatorio per il committente, quando ci sono più ditte (per ditta si intende anche un Lavoratore Autonomo) che operino nello stesso cantiere, la redazione del DUVRI (Documento Unico Valutazione Rischi Interferenze).

Maurizio Carta
Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP)